Attualità

Mondello, ultima giornata di spiaggia libera ora ritorna Italo Belga

Iniziano i lavori per mettere a posto l’arenile

di Piero Messina -

Domenica, per molti palermitani, è stata l’ultima giornata di una Mondello diversa. L’ultima domenica della spiaggia davvero libera. Teli stesi sulla sabbia, campi improvvisati di beach volley, famiglie con ombrelloni portati da casa e ragazzi seduti davanti a un mare senza recinzioni. Un’immagine che a Mondello non si vede mai d’estate. Ma adesso quella parentesi si chiude. Dopo la decisione del Consiglio di Giustizia Amministrativa, la gestione della spiaggia torna all’Italo Belga fino al 30 settembre.

E già da oggi partiranno i lavori per rimontare lettini, ombrelloni e capanne. Una corsa contro il tempo per salvare la stagione estiva più in ritardo degli ultimi anni. La società dovrà completare circa centotrenta assunzioni stagionali, ottenere le autorizzazioni e riallestire oltre trentamila metri quadrati di arenile nel giro di pochi giorni. Intanto tra gli storici abbonati cresce l’incertezza. I centralini vengono sommersi di chiamate, ma le risposte sono poche. C’è chi teme di perdere la propria cabina, chi parla di meno postazioni e chi racconta il disagio di vivere un’estate diventata terreno di scontro politico e sociale. Per settimane Mondello era diventata il simbolo di una possibile svolta.

Una spiaggia aperta a tutti, senza divisioni tra aree libere e lidi privati. E proprio questa domenica migliaia di persone hanno voluto godersi fino all’ultimo quella libertà inattesa. “Pensavamo che la spiaggia potesse restare pubblica”, raccontano molti bagnanti. Altri parlano di occasione persa. Perché nel giro di pochi giorni torneranno le pedane, le transenne e le file di lettini da trenta euro al giorno. Le associazioni ambientaliste chiedono ancora che almeno una parte dell’arenile resti libera. Ma la macchina ormai si è rimessa in moto. E così l’ultima domenica della spiaggia aperta a tutti rischia di restare soltanto una fotografia.