Attualità
Monet e gli impressionisti in mostra al Palazzo Reale
Una mostra, con quadri e multimediale, che racconta la storia di uno dei più grandi movimenti pittorici del mondo
Una mostra, con quadri e multimediale, che racconta la storia di uno dei più grandi movimenti pittorici del mondo
Sono trascorsi più di 150 anni quando 31 artisti rifiutati dal mondo accademico dell’arte decisero di organizzare una mostra “rivoluzionaria” per l’epoca, nella galleria del fotografo Nadar a Parigi. La mostra Tesori Impressionisti: Monet e la Normandia, allestita a Palazzo Reale dalla Fondazione Federico II con il patrocinio del ministero della Cultura, dell’ambasciata di Francia in Italia e dell’Istituto Francese, esplora il movimento impressionista sin dalla sua nascita, presentando alcuni capolavori del patrimonio della Collezione Peindre en Normandie, inedita in Sicilia e tra le più rappresentative del periodo, insieme ad opere provenienti dal MuMa di Le Havre e da collezionisti privati, che dialogheranno con il ‘palazzo simbolo’ della storia normanna nel Mediterraneo.
Un viaggio, in mostra fino al prossimo 28 settembre, che racconta gli scambi, i confronti, le influenze, le affinità e le collaborazioni tra i più grandi artisti dell’Ottocento che hanno contribuito alla fama dell’intero movimento.
A curare l’esposizione è Alain Tapié, conservatore capo onorario dei musei di Francia e direttore della Collezione Peindre en Normandie.
La Fondazione Federico II quest’anno compie trent’anni e la mostra Tesori impressionisti: Monet e la Normandia dà l’avvio a un anno celebrativo che sarà contraddistinto, ancora una volta, da eventi e iniziative articolate tra la storia, la memoria, la ricerca e la sperimentazione di nuovi linguaggi dell’arte.