Cronaca

Monserrato, presunto incendiario rimesso in libertà

Ordinanza annullata dal Tribunale del Riesame di Catania

di Emiliano Di Rosa -

E’ uscito dal carcere ieri pomeriggio verso le 18.30 il 23enne di origini marocchine accusato di avere dato fuoco alla pineta di Monserrato. Il Tribunale del Riesame di Catania ha accolto la tesi della difesa annullando l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Ragusa e rimettendo il giovane in libertà. Lo scorso 22 luglio la Polizia aveva comunicato in una nota la convalida dell’arresto in flagranza di reato. La difesa del 23enne era stata affidata allo studio legale Favaccio di Modica e in particolare all’avvocato Alessio Malvaso con cui pochi giorni fa abbiamo avuto un breve colloquio. Malvaso spiegò che il giovane marocchino era incensurato, viveva a Modica da circa un anno con il padre in una casa a poche centinaia di metri in linea d’aria dove era stato fermato mentre la collina bruciava e che, in quel momento, era in infradito, costume e canottiera e aveva soltanto una zappa in mano. Il giovane sostenne di “volere solo spegnere le fiamme per proteggere se stesso, la propria abitazione e la comunità”. Un accendino infine gli sarebbe stato sequestrato in casa e non sul posto. Soddisfatto della scarcerazione del proprio cliente l’avvocato dice oggi che si attiverà, eventualmente, per il risarcimento per ingiusta detenzione.