Notizie
“Muoia Sansone con tutti i filistei?”
A Modica il dibattito si infervora e a Palazzo San Domenico si susseguono colpi di scena a suon di comunicati. Di fatto nell'aula consiliare del comune non esiste più la maggioranza bulgare del post elezioni ma solo opposizioni responsabili.
La sindaca Maria Monisteri, ieri, con una nota scritta a mente fredda dopo l’ultimo consiglio comunale dice quello che molti pensano e che nessuno ha avuto finora il coraggio di dire pubblicamente: i dodici consiglieri abbatiani sono ormai opposizione. Durante la seduta di mercoledì, il consigliere Piero Covato, rivolgendo all’amministrazione e alla sindaca Monisteri una serie di appunti, manchevolezze, ritardi, aveva dichiarato alla fine che i dodici consiglieri di Abbate, non sono maggioranza, ma opposizione. La sindaca non si lascia intimidire da quello che sta succedendo in maniera più o meno palese dal trenta gennaio scorso e riporta la dialettica della politica modicana a livelli che non c’erano da anni. Ieri la sindaca scriveva di preferire il dibattito, la discussione, il contraddittorio e anche i modi diversi di vedere e votare su una questione perché questo significa lavorare con consiglieri che hanno LIBERTA’ di PENSIERO e di AZIONE.
A stretto giro, arriva una comunicazione dei 12 che allude ad un accordo fra la sindaca e il PD: “Un indizio non fa una prova, ma due indizi spesso si avvicinano ad una certezza”, scrivevano i consiglieri. I 12 si riferiscono al fatto che durante il consiglio comunale di mercoledì, il posto del neo assessore Piero Armenia nella IV commissione, è stato preso dalla consigliera Ivana Castello e non dal consigliere subentrante (Corrado Roccasalvo). L’indomani, poi, la sindaca Monisteri ringrazia il partito democratico per la sinergia mostrata al tavolo sui tributi, chiesto dal pd e concesso dall’amministrazione. Ricapitolando: un indizio non fa una prova, ma due si concludono i 12 che parlano di un accordo ormai siglato. Si attende solo la dichiarazione ufficiale delle parti; lo abbiamo chiesto noi ai diretti interessati
Al momento i dodici consiglieri, da noi contattati, preferiscono affidarsi al comunicato stampa di ieri e non alimentare ulteriormente il dibattito politico che all’ombra del Castello sta, negli ultimi giorni, riservando colpi di scena su colpi di scena. Di fatto in consiglio la sindaca ha principalmente opposizioni che si sono dichiarate responsabili, la situazione è delicata e lei sembra determinata a perseguire quel cambio di passo rispetto al passato richiesto da più parti, politiche ma anche e soprattutto sociali. E visto che proprio i 12 nel comunicato stampa di ieri hanno citato San Paolo folgorato sulla strada di Damasco, le Idi di Marzo con Cesare, Ottaviano e Bruto, potremmo concludere con…muoia Sansone con tutti i filistei?