Cronaca

Musica alta, luci soffuse e nessuna via di fuga

Una discoteca abusiva in via Principe di Belmonte

di Redazione -

Si balla, si beve e su festeggia come in una normale serata di movida. Ma sotto via Principe di Belmonte, nel cuore di Palermo, quella che sembrava una discoteca come tante nascondeva una realtà ben più inquietante. Un locale improvvisato in un seminterrato, senza uscite di emergenza, senza autorizzazioni e con decine di persone stipate in uno spazio che, in caso di panico o incendio, sarebbe potuto diventare una trappola. È quanto hanno scoperto gli agenti della polizia municipale durante un controllo che ha portato al sequestro della discoteca abusiva. All’interno c’erano numerosi clienti intenti a ballare e consumare alcolici, mentre l’unico accesso era una scala interna strettissima, buia, priva di illuminazione e di luci di emergenza.

I controlli hanno evidenziato che il locale non aveva alcun via libera ufficiale per ospitare eventi: mancavano i permessi necessari, le verifiche sulla sicurezza e le certificazioni antincendio. I due titolari dell’attività sono stati denunciati, ma respingono con forza le accuse. In una nota affidata alle parole di uno dei gestori, parlano di un accanimento ingiustificato: “È il terzo sequestro che subiamo – sostiene – e i primi due sono stati annullati dal tribunale. Quanto accaduto questa volta è di estrema gravità. Ci sono state azioni che riteniamo in contrasto con la legge”.