Catania

Narcotraffico al porto, scatta provvedimento per società

La Guardia di Finanza di Catania ha eseguito un'ordinanza che prevede l'amministrazione giudiziaria per la durata di un anno a carico di una società che lavora all'interno del porto di Catania e di altri scali della Sicilia, per il movimento di container. Al suo interno lavorano alcune persone che avrebbero favorito il traffico di cocaina

di Bruno Capanna -

Avrebbero lavorato al suo interno anche persone vicine ad un gruppo criminale che, a fronte di un compenso pari al 30-40% del quantitativo, avrebbero nel tempo favorito l’ingresso e il successivo smistamento della droga giunta a bordo di navi cargo provenienti dal Sudamerica.

Sono stati i finanzieri del Comando Provinciale di Catania, con il coordinamento della Procura etnea, a dare esecuzione ad un’ordinanza che ha disposto l’applicazione della misura di prevenzione dell’amministrazione giudiziaria per la durata di un anno nei confronti dell’Europa Servizi Terminalistici Srl, società con sede legale a Palermo che si occupa di gestione, deposito, trasporto, spedizione e movimentazione di container e merci negli scali di Catania, Palermo, Augusta, Trapani e Termini Imerese. Il provvedimento, che non comporta il sequestro della società, segue l’operazione Lost and Found del 2025 che aveva portato all’arresto di 6 persone per narcotraffico con importazioni dall’estero.

In quel contesto sono state raccolte le testimonianze di due collaboratori di giustizia che avevano indicato il porto etneo quale punto di arrivo di ingenti quantitativi di cocaina, sfruttando le movimentazioni commerciali in quell’area