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Nasce tra le polemiche il “Monisteri ter”
Le consiglieri comunali Neva Guccione e Cristina Cecere passano all'opposizione
Sono state tre ore di confronto serrato, interventi accesi, nuovi posizionamenti politici e un rinvio del secondo punto, quello relativo alla relazione semestrale della sindaca Maria Monisteri. È questo il bilancio della prima frizzante seduta del Consiglio comunale di Modica, riunitosi ieri sera a Palazzo San Domenico per il battesimo ufficiale del “Monisteri ter”, la nuova squadra assessoriale voluta dalla sindaca Maria Monisteri per rilanciare l’azione amministrativa, dopo la lunga verifica politica. L’apertura dei lavori ha subito riservato i passaggi politicamente più rilevanti della serata. Dopo la presentazione ufficiale del nuovo esecutivo da parte della prima cittadina, la seduta ha registrato la prima vera scossa: la consigliera Neva Guccione, anche a nome della collega Cristina Cecere, ha formalizzato ufficialmente il passaggio all’opposizione, prendendo nettamente le distanze dalla nuova compagine amministrativa e ridisegnando gli equilibri dell’aula. Il dibattito che è seguito, caratterizzato da momenti particolarmente vivaci, ha visto alternarsi al microfono numerosi esponenti sia della maggioranza che dell’opposizione . I lavori consiliari si sono concentrati successivamente sul secondo punto all’ordine del giorno, relativo alla relazione della sindaca sul terzo anno di mandato e sullo stato di attuazione del programma amministrativo. La trattazione del documento è stata tuttavia rinviata: su proposta del consigliere Paolo Nigro, motivata dalla trasmissione della relazione ai consiglieri avvenuta con un solo giorno di preavviso, l’assemblea ha approvato all’unanimità lo slittamento del dibattito alla prossima seduta di lunedì, fissata per le ore 16 così da consentire un esame approfondito del testo. Sui contenuti della relazione semestrale, rinviata, abbiamo sentito la Sindaca Monisteri
“ Nel mio ruolo di Presidente del Consiglio comunale- ha detto Mariacristina Minardo-, ribadisco l’importanza del corretto svolgimento dei lavori consiliari nel rispetto delle prerogative di tutti i gruppi e delle funzioni istituzionali dell’Aula. La seduta ha confermato- conclude MariaCristina Minardo- la piena operatività del Consiglio comunale nel suo ruolo di garanzia e indirizzo, nel rispetto delle procedure e delle diverse posizioni espresse”.