Politica

Nino Minardo dopo il voto: “Non possiamo ignorare il messaggio delle urne”

“La fiducia va conquistata ogni giorno”

di Sergio Randazzo -

Una riflessione autocritica sul risultato elettorale e un richiamo alla necessità di ricostruire il rapporto con gli elettori. È quanto emerge dall’intervento del commissario regionale di Forza Italia in Sicilia, Nino Minardo, che commenta l’esito delle recenti consultazioni amministrative, a partire dal caso di Agrigento.

“Troppi elettori hanno scelto di non votarci”

Secondo Minardo, il dato politico più significativo non è soltanto la vittoria degli avversari, ma il crescente distacco di una parte dell’elettorato dal centrodestra. «Non possiamo ignorare il messaggio che arriva dalle urne – afferma –. Non si tratta di misurarsi con la vittoria dei nostri avversari, ma con il malessere dei nostri elettori, di tanti cittadini che hanno preferito rimanere a casa o addirittura votare contro di noi». Per il commissario degli azzurri, una delle cause principali del risultato sarebbe da ricercare nelle divisioni interne e nelle tensioni che hanno caratterizzato diverse realtà locali durante la campagna elettorale.

“I cittadini sono stanchi di scandali e malcostume”

Nel suo intervento, Minardo affronta anche il tema della credibilità della politica, sottolineando come il rispetto del principio garantista non possa far perdere di vista la richiesta di trasparenza proveniente dall’opinione pubblica. «Senza mettere in discussione il doveroso garantismo, che resta un principio irrinunciabile dello Stato di diritto, mi pare altrettanto evidente che i siciliani siano stanchi degli scandali, del malcostume politico e di pretese degne di signorotti medievali», dichiara. Un richiamo, quello del parlamentare, che viene esteso all’intera classe politica e non soltanto al suo partito.

“La fiducia va conquistata ogni giorno”

Minardo evidenzia la necessità di aprire una fase di riflessione interna, fondata sul riconoscimento degli errori commessi e sulla valorizzazione di una classe dirigente capace di mettere al centro il bene comune e il rispetto delle istituzioni.