Caltanissetta

Niscemi, arrestato 47enne per stalking: avrebbe incendiato i mastelli davanti alla casa dell’ex

Le indagini della Polizia di Stato proseguono per ricostruire compiutamente i fatti

di Sergio Randazzo -

Un nuovo episodio di violenza e intimidazione familiare si è chiuso con un arresto a Niscemi: la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 47 anni, indagato per atti persecutori e danneggiamento seguito da incendio nei confronti della sua ex compagna.

Dall’aggravamento della misura agli arresti domiciliari, fino al carcere

L’indagato era già finito nei guai lo scorso agosto, quando era stato arrestato per aver violato il divieto di avvicinamento disposto a tutela della vittima. In quell’occasione il Gip aveva ritenuto necessario inasprire la misura, disponendo gli arresti domiciliari. Nonostante ciò, le presunte condotte moleste e reiterate sono proseguite, inducendo la Procura a richiedere e ottenere ora la misura cautelare in carcere.

L’episodio dell’incendio ai mastelli dei rifiuti

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe più volte minacciato la donna fino a cagionarle un grave stato d’ansia e paura. In una delle azioni più allarmanti, durante la notte, avrebbe appiccato il fuoco ai mastelli della raccolta differenziata collocati davanti al portone d’ingresso dell’abitazione della ex, provocando l’annerimento della facciata e danni all’immobile.

Minacce anche dopo l’interrogatorio: frasi dal tono omicida

Gli investigatori riferiscono inoltre che, giovedì scorso, dopo aver partecipato all’interrogatorio di garanzia, l’uomo avrebbe pronunciato davanti agli agenti frasi dal tono fortemente minaccioso nei confronti della ex: «da quella casa uscirà in una cassa di legno … devo causarle quante più sofferenze possibili … la sua vita è legata alla mia fine pena», parole che hanno contribuito a motivare la richiesta di misura cautelare più afflittiva.