Attualità
Niscemi, tre milioni di euro per uscire dall’isolamento
Parte progettazione per progettazione strada provinciale 12
Un’arteria vitale piegata dal dissesto idrogeologico, che ora vede finalmente l’avvio del percorso verso la riapertura definitiva. La Struttura regionale per il contrasto del dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Renato Schifani, ha ufficialmente aggiudicato la progettazione esecutiva per la sistemazione della Strada provinciale 12 di Niscemi e del versante franoso di “Calanco Canale”.
L’incarico per le indagini tecniche e il progetto, del valore di 270 mila euro, è stato affidato a un raggruppamento temporaneo di professionisti coordinato dalla Ica Engineering. L’obiettivo è accelerare i tempi per dare il via al cantiere vero e proprio, forte di uno stanziamento complessivo di 3 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027.
“Un’opera essenziale per limitare i danni delle recenti frane e ripristinare la vivibilità dell’intero versante”, ha sottolineato il governatore Schifani, ricordando la necessità di garantire collegamenti moderni e sicuri alla comunità locale.
La Sp 12 rappresenta da sempre uno snodo cruciale: è la principale via di fuga della zona ovest di Niscemi e il raccordo diretto con la Strada statale 117 bis in direzione Caltagirone e Gela. Dal 2019, però, il cedimento del piano stradale originario ha costretto gli automobilisti a percorrere una bretella provvisoria realizzata dal Genio civile.
L’intervento definitivo punterà al cuore della fragilità geologica dell’area: regimentazione e smaltimento delle acque piovane a monte, consolidamento della scarpata e ricostruzione della sede viaria, per archiviare anni di disagi e mettere in sicurezza un intero quadrante del territorio nisseno.