Attualità
No terzo mandato Comuni minori, Sindaci ‘ribelli’
A lanciare la battaglia è stato il sindaco leghista di Serradifalco
Sono complessivamente sette i sindaci siciliani di comuni fra i 5 e i 15mila abitanti che completano quest’anno il loro secondo mandato e dunque nelle condizioni di ricandidarsi per un terzo mandato consecutivo in base alla legge nazionale ma non quella siciliana. Non tutti, però, hanno già deciso di sfidare l’Autonomia regionale. A lanciare la battaglia è stato il sindaco leghista di Serradifalco, Leonardo Burgio che ha annunciato che si ricandiderà sostenuto dal suo partito, la Lega. Scelta analoga per il sindaco di Agira, Maria Greco e per il sindaco di Valguarnera, Francesca Draia. Non è ancora convinto, ma ci sta pensando, il sindaco di Santo Stefano di Camastra, Francesco Re. Nessuno notizia degli altri tre sindaci che completano il secondo mandato. Abbiamo chiesto al deputato Ignazio Abbate un parere sulla questione.
Scatteranno, dopo il 25 marzo, con la convocazione dei comizi elettorali, i termini per le candidature e i cosidetti sindaci ribelli presenteranno la loro candidatura. Inevitabilmente le commissioni elettorali dovranno respingerle e inizierà una battaglia legale prima ancora di andare alle urne