Attualità

Notte di controlli dei Carabinieri a Vittoria

Risolto il furto con "spaccata" in un negozio. e denunciato anche un 22enne evaso

di Pinella Rendo -

Prosegue la stretta dei Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa contro i reati predatori nel territorio ibleo. Nel corso dell’ultimo fine settimana, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Vittoria hanno portato a termine due distinte operazioni durante i pattugliamenti serali e notturni, culminate con due denunce all’Autorità Giudiziaria. Il primo episodio riguarda una spaccata ai danni di un noto esercizio commerciale della città.

Durante la notte, un individuo ha infranto la vetrata del negozio utilizzando una grossa pietra, riuscendo a introdursi nei locali e a trafugare il registratore di cassa e il contenitore delle mance. La fuga del malvivente è durata però poche ore: grazie all’immediata acquisizione e analisi delle immagini di videosorveglianza, i militari hanno riconosciuto l’autore del gesto.

Si tratta di un 44enne del posto già noto alle forze dell’ordine. Rintracciato la mattina seguente, l’uomo ha collaborato indicando il luogo in cui aveva abbandonato il registratore di cassa, che è stato restituito al proprietario. Il denaro rubato, tuttavia, non è stato recuperato: l’ipotesi degli investigatori è che sia stato utilizzato per acquistare una dose di cocaina trovata in possesso del fermato. Per lui è scattata la denuncia a piede libero per furto aggravato e la segnalazione in Prefettura come assuntore di stupefacenti. Nella stessa cornice di controlli notturni, una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile ha intercettato per le vie di Vittoria un 22enne, che in realtà avrebbe dovuto trovarsi tra le mura domestiche in quanto sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

Il giovane, apparso in evidente stato di agitazione, è stato bloccato e perquisito. Occultato addosso, i militari gli hanno trovato un tirapugni in metallo, subito posto sotto sequestro. Il 22enne è stato quindi segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa per i reati di evasione e porto di strumenti atti all’offesa.