Cronaca
Notte di guerriglia a Falsomiele: inseguimento tra moto
Due motociclisti, di 27 e 20 anni, sono stati fermati
Tutto è iniziato nella notte, quando tre moto da competizione, prive di targa, non si sarebbero fermate all’alt imposto dalle pattuglie della polizia. Ne è nato un inseguimento ad alta velocità per le strade di Falsomiele, fino a quando i motociclisti sarebbero rimasti bloccati nel cosiddetto “budello” del quartiere, in largo dei Pinguini. A quel punto, nel tentativo di far perdere le proprie tracce, i fuggitivi si sarebbero rifugiati all’interno di un casolare situato nelle vicinanze.
Le sirene delle volanti e il rumore dei motori hanno richiamato l’attenzione dei residenti delle abitazioni vicine. In pochi minuti numerose persone si sarebbero riversate in strada, schierandosi di fatto a protezione dei motociclisti in fuga. Secondo una prima ricostruzione, contro gli agenti sarebbero stati lanciati pietre, pali di ferro, tavoli e sedie. Un’aggressione che avrebbe trasformato l’intervento in una situazione di forte tensione, con diversi poliziotti colpiti e feriti.
Sul posto sarebbero intervenute circa dieci volanti della polizia, alcune delle quali danneggiate durante gli scontri. In un caso sarebbe stato infranto anche il vetro antiproiettile di una vettura di servizio. Per contenere l’assalto e riportare la situazione sotto controllo, gli agenti avrebbero esploso diversi colpi di pistola in aria e richiesto l’intervento dei carabinieri come rinforzo.
Al termine dell’operazione, due dei motociclisti, di 27 e 20 anni, sarebbero stati individuati e fermati, mentre nel quartiere continuavano le proteste e le urla contro le forze dell’ordine. All’interno del casolare dove i fuggitivi avrebbero cercato rifugio, gli investigatori avrebbero inoltre trovato una consistente somma di denaro e una pistola scacciacani. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’inseguimento, dell’aggressione agli agenti e individuare eventuali ulteriori responsabilità.