Messina
Nuovi disordini alla Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto, Polizia Penitenziaria allo stremo
Il sindacalista sottolinea inoltre come la struttura debba evolversi definitivamente da vecchi standard di O.P.G.
Ancora tensione nella Casa circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto, dove nella tarda serata del 16 dicembre 2025 si sono registrati nuovi disordini tra i detenuti. A rendere nota la situazione è il Presidente del sindacato PolGius confederato Con.si.pe., Giacomo Sturniolo, che evidenzia le difficoltà sempre più gravi affrontate dal personale di Polizia Penitenziaria della struttura.
Secondo il sindacalista, la protesta sembra avere come pretesto un mutato assetto organizzativo che ha inciso sulle modalità di svolgimento dei video colloqui. Tuttavia, precisa Sturniolo, la riorganizzazione non avrebbe in alcun modo limitato i diritti dei detenuti relativi ai colloqui con i familiari, garantiti dall’Ordinamento Penitenziario.
«Siamo di fronte – dichiara Sturniolo – a un comportamento pretestuoso da parte di alcuni detenuti “noti e facinorosi” che cercano di destabilizzare costantemente la gestione della Casa Circondariale barcellonese. Il personale, già ridotto numericamente, è costretto a fronteggiare queste criticità quasi quotidianamente, arrivando allo stremo delle forze».
Il sindacalista sottolinea inoltre come la struttura debba evolversi definitivamente da vecchi standard di O.P.G. verso i requisiti previsti per una Casa Circondariale moderna, con procedure e condizioni operative che garantiscano sicurezza e ordine. Tra le priorità indicate vi è anche la necessità di una riduzione della promiscuità dei circuiti penitenziari, considerata un fattore che grava ulteriormente sul personale del Longano, rendendo più complessa la gestione quotidiana della sicurezza interna.v