Cronaca

Nuovo attentato alla Sicily by Car: a fuoco 11 mezzi

Nuovo attentato alla Sicily by Car: a fuoco 11 mezzi. È il terzo attacco in pochi mesi contro l'azienda. Intanto lunedì l'arrivo del ministro Piantedosi per il Comitato d'ordine e sicurezza

di Pinella Rendo -

La sfida del racket delle estorsioni a Palermo si fa sempre più serrata, ma la risposta delle istituzioni e delle imprese colpite resta ferma. Nella notte, un grave incendio ha devastato il parcheggio all’aperto dell’autonoleggio Sicily by Car in via San Lorenzo, una zona già pesantemente presa di mira nelle scorse settimane dalla criminalità organizzata.

L’allarme è scattato alle 2.30, richiedendo l’intervento immediato dei Vigili del Fuoco. Le fiamme hanno avvolto e distrutto ben 11 mezzi: 9 autovetture e 2 furgoni. Sebbene le cause ufficiali siano ancora in fase di accertamento da parte delle forze dell’ordine, la pista del dolo e della matrice estorsiva appare la più evidente.

L’azienda è di proprietà di Tommaso Dragotto, imprenditore che già in passato ha espresso pubblicamente e senza mezzi termini la propria posizione: la totale indisponibilità a piegarsi alle richieste e ai ricatti della mafia. Quello della scorsa notte è solo l’ultimo capitolo di una vera e propria escalation criminale ai danni della Sicily by Car: a marzo l’azienda era stata bersaglio di colpi d’arma da fuoco contro le vetture. A maggio un altro rogo aveva pesantemente colpito la struttura di Carini. Sull’episodio è intervenuto il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla

Intanto per lunedì prossimo è atteso a Palermo il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, che presiederà di persona il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Un vertice straordinario che servirà a fare il punto sulla sicurezza in città e a pianificare contromisure immediate contro la pressione del racket.