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Oggi pomeriggio si discute la mozione di sfiducia al Sindaco

Il documento di sfiducia è firmato da nove consiglieri comunali

di Leuccio Emmolo -

Nel pomeriggio si discute ad Ispica la mozione di sfiducia al sindaco Innocenzo Leontini che lunedì ha proceduto ad azzerare la Giunta. I consiglieri comunali andranno in aula alle 15.30 per votare il documento di sfiducia firmato da nove consiglieri comunali. Per mandare a casa il primo cittadino occorrono 10 firme. Il presidente del Consiglio comunale Titta Genovese potrebbe essere l’ago della bilancio. Sentito stamattina telefonicamente non ha voluto dire nulla sul suo voto. Se Leontini dovesse superare indenne anche la seconda mozione di sfiducia, all’indomani penserà alla ricomposizione della squadra assessoriale che rimarrebbe in sella fino alla fine del mandato. In caso contrario Leontini potrebbe ricorre al TAR.

In questo quadro di incertezza lo scorso fine settimana i tre partiti del centrodestra: Forza Italia, Fratelli d’Italia e Mpa/Grande Sicilia si sono visti e ragionato attorno ad un tavolo sul da  farsi per  il futuro politico in città. L’obiettivo è di portare avanti un comune progetto politico per il rilancio dell’attività amministrativa ed in vista delle prossime elezioni previste il prossimo anno. Le tre forze politiche, in una nota congiunta, hanno comunicato di respingere la mozione di sfiducia al Sindaco e di attuare un azzeramento della Giunta Comunale, per procedere con immediatezza ad una sua ricomposizione che rispondesse al duplice obiettivo di rafforzare le presenze tecniche e di comporre un quadro nel quale gli stessi tre partiti si riconoscessero con soddisfazione.

Tornando alla mozione di sfiducia sembra  che l’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali, si sia espresso favorevolmente a lparere del Segretario Generale del Comune, che per primo ha sollevato la questione, definendo giuridicamente illegittima la mozione, ed ha anche ricevuto il parere della Prefettura. Comunque vadano le cose oggi nella prossima primavera si andrà a votare e le grandi manovre per prepararsi alle “Amministrative” sono già iniziate