Catania

Operazione “Abisso”, scattano altre sei misure cautelari

Destinatari dei provvedimenti 4 catanesi e due calabresi

di valentina di rosa -

Una vera e propria associazione per delinquere per il traffico transnazionale di stupefacenti è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Catania che oggi ha dato esecuzione alla misura di custodia cautelare in carcere per sei persone. In particolare alcuni dei soggetti in questione sono contigui a clan mafiosi locali e hanno operato a Catania e a Malta. Le sei persone, 4 catanesi e due calabresi, sono ritenuti responsabili di produzione, traffico, detenzione illecita di stupefacenti, principalmente del tipo cocaina, hashish e marijuana. Le indagini, coordinate dalla Procura etnea, tra le altre cose hanno appurato il traffico di droga per Malta gestito dai catanesi. Nel mirino delle Fiamme Gialle anche due calabresi coinvolti in un tentativo di recupero in mare di due tonnellate di cocaina al largo delle coste catanesi; obiettivo poi fallito a causa del sequestro in mare della droga operato dai finanzieri. L’operazione illecita risultava diretta dal promotore della compagine etnea con i soggetti calabresi intenti al successivo trasporto in Calabria dietro compenso riconosciuto al gruppo criminale catanese.

L’operazione fa seguito alla precedente del 12 giugno disposte dal medesimo G.I.P nei confronti di 15 persone. Nel complesso, dunque, riguarda 28 indagati, di cui 21 destinatari di provvedimenti cautelari in carcere. Eseguito anche il sequestro preventivo per equivalente di disponibilità finanziarie e immobili per 700 mila Euro circa. L’attività coordinata dalla Procura, ha impegnato circa 30 finanziari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Catania e con il supporto delle unità Antiterrorismo etnee e di Locri.