Catania
Operazione antidroga della Polizia “Safe Zone 2”, 8 indagati
Nuova operazione della Polizia contro lo spaccio di stupefacenti nel quartiere San Berillo Vecchio di Catania. 8 le persone indagate. La piazza di spaccio era gestita da extracomunitari di origini africane che si avvalevano di fornitori catanesi
E’ ancora il quartiere San Berillo Vecchio di Catania sotto la lente di ingrandimento della polizia che nell’ambito dell’operazione “Safe Zone 2” contro lo spaccio di droga, seconda parte di un’indagine che ha dato i primi frutti già lo scorso mese di dicembre, ha arrestato con il coordinamento della Procura etnea, 6 persone, mentre per altre due è scattato l’obbligo di dimora nel Comune di Catania con la prescrizione di restare nel proprio domicilio dalle 20 alle 6 del giorno successivo.
Le indagini, svolte dalla Squadra Mobile insieme al Servizio Centrale Operativo si sono sviluppate negli ultimi mesi del 2024, mediante il costante monitoraggio attraverso sistemi di videoregistrazione, di una zona del quartiere, consentendo di documentare l’operatività della piazza di spaccio, gestita da extracomunitari di origine africana e di ricostruire le fasi della vendita, ampliando così lo scenario investigativo rispetto alla precedente operazione. Il modus operandi era ormai consolidato.
L’acquirente veniva accompagnato, o comunque indirizzato in punti ben precisi del quartiere dove poi avveniva la contrattazione fino alla definitiva cessione dello stupefacente: cocaina, crack, marijuana e hashish, in precedenza accuratamente nascosti nelle fessure dei muri, nei contenitori dei rifiuti o nei tombini. Gli inquirenti hanno anche scoperto un secondo livello costituito dai fornitori catanesi, tra cui alcuni degli odierni indagati, in grado di assicurare, a loro volta, i rifornimenti di droga verso gli spacciatori, direttamente sui luoghi di spaccio, permettendo così che l’attività illecita fosse costante e redditizia.