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Ordine e sicurezza, le proposte di Fratelli d’Italia

Dopo la riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica

di Leuccio Emmolo -

Sono giorni di dibattito a Scicli attorno al problema sicurezza in città.  All’indomani della riunione in prefettura  del comitato ordine e sicurezza pubblica. Nell’attesa di vedere il piano di contrasto alla microcriminalità, Fratelli d’Italia Scicli si presenta dall’amministrazione Marino con un pacchetto di proposte. “Da tempo – esordisce il partito – abbiamo lanciato l’allarme sulla sicurezza e quanto accaduto domenica è l’ennesimo episodio, grave, che ferisce la città. Abbiamo da sempre assunto un ruolo propositivo e lo stesso senatore Salvo Sallemi ha ribadito, in ogni sede, la piena disponibilità all’ascolto e all’intervento. Purtroppo l’amministrazione non ha inteso avviare un dialogo concreto sui canali istituzionali, evitando di affrontare il delicato argomento. Di conseguenza la situazione è peggiorata notevolmente”. Ritenuto fondamentale da FdI che il sindaco Marino debba “avviare, finalmente, un confronto con le rappresentanze parlamentari del territorio”.

A questa richiesta ne fanno seguito altre. “Occorrono controlli capillari – aggiunge il circolo locale – nei confronti dei residenti del territorio, individuando le zone più sensibili. Tali accertamenti potranno essere effettuati mediante una duplice azione di carattere amministrativo e operativo, ovvero con un’analisi dei dati in possesso degli uffici Anagrafe e Tari, al fine di verificare quali immobili siano occupati, la presenza di un regolare contratto di lavoro e di un’eventuale dispersione scolastica”. Fratelli d’Italia Scicli ravvisa pure la necessità di un potenziamento dell’organico della Polizia Municipale . Sul modello di altre città della provincia, FdI propone a Scicli il coinvolgimento di agenzie private di sicurezza, anche in sinergia con l’imprenditoria cittadina. “