Catania

Ossa umane nei sacchi della spazzatura

Al cimitero di Aci Catena

di Emiliano Di Rosa -

Le scene potrebbero far pensare ad un film dell’orrore ma è la cruda realtà: sacchi per la spazzatura con dentro pezzi di teschi, femori, braccia, tibie, ossa delle mani, parti della gabbia toracica e anche capelli, brandelli di vestiti e le scarpe dei defunti. Tutto rinvenuto dentro una ventina di sacchi all’interno di una discarica abusiva nel cimitero di Aci Catena. Il materiale era accatastato sotto un cumulo di bare e casse in zinco, in un’area già sottoposta a sequestro giudiziario. La macabra scoperta è avvenuta durante le nuove verifiche condotte dai carabinieri della compagnia di Acireale, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura di Catania. Le ipotesi di reato contestate, a vario titolo, sono vilipendio di cadavere e abbandono di scarti cimiteriali. Risulta iscritta nel registro degli indagati anche la sindaca di Aci Catena, Margherita Ferro, insieme ad altri funzionari e responsabili comunali tra cui l’attuale direttore del cimitero, Alfio Di Grazia, e il suo predecessore Alfio Gulisano. “Il Comune di Aci Catena – dice la sindaca – si costituirà parte civile per partecipare attivamente al processo penale contro i colpevoli e chiedere direttamente in quella sede il risarcimento dei danni subiti” “Noi stiamo collaborando con i carabinieri e continueremo a farlo, mettendoci a disposizione anche della magistratura” conclude la sindaca. A supportare i Carabinieri nell’indagine ci sono i Vigili del Fuoco e personale dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente e dell’ASP di Catania.