Siracusa

Padre e figlio arrestati a Noto per sparatoria contro un giovane

Colpi di fucile esplosi contro una roulotte, un 27enne ferito agli arti inferiori

di Sergio Randazzo -

I Carabinieri della Compagnia di Noto hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due uomini, padre e figlio, rispettivamente di 56 e 33 anni, accusati di porto illegale di arma comune da sparo e lesioni personali aggravate in concorso.

I due, già noti alle forze dell’ordine per precedenti reati contro la persona e il patrimonio e sottoposti agli arresti domiciliari per un’altra causa, sono stati ritenuti responsabili dell’esplosione di colpi di fucile contro la roulotte di un 27enne, avvenuta a Noto la sera del 27 agosto. Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Siracusa, l’aggressione sarebbe stata motivata da vecchi rancori. Durante l’attacco, il giovane è stato colpito agli arti inferiori da diversi proiettili calibro 12 sparati a altezza d’uomo.

Determinanti per le accuse sono stati gli accertamenti tecnici del Reparto Investigazioni Scientifiche di Messina, che hanno rilevato residui di polvere da sparo sia all’interno del veicolo utilizzato dai due uomini, sia sul più giovane dei due, nonostante il tentativo di eludere i controlli lavandosi subito dopo i fatti. Dopo le formalità di rito, i due arrestati sono stati associati alla Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa.