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Palazzolo Acreide stretta attorno alla famiglia Raciti

Palazzolo Acreide non ci sta e scende in piazza dopo il grave furto con spaccata subito nei giorni scorsi dalla gioielleria Raciti, devastata dai malviventi con l'ausilio di un escavatore. Un episodio shock che ha scosso profondamente la comunità

di Pinella Rendo -

Grande partecipazione in Piazza del Popolo alla manifestazione pacifica “Palazzolo Acreide: difendiamola”. La comunità e le istituzioni chiedono risposte concrete contro l’insicurezza. Erano in tanti ieri sera per stringersi attorno alla famiglia Raciti. Palazzolo Acreide sceglie di rispondere alla violenza criminale compattandosi in uno spazio pubblico, trasformando lo sgomento in un’azione democratica e pacifica. L’episodio scatenante è il gravissimo furto subito la scorsa settimana dalla nota gioielleria della famiglia Raciti, devastata da una banda di malviventi che ha utilizzato un escavatore per sventrare il locale e fare razzia. Un colpo spettacolare quanto brutale che ha lasciato il titolare ferito e ancora profondamente scosso

A fare da cassa di risonanza alla sofferenza della famiglia e alle preoccupazioni dell’intero territorio è stata la manifestazione “Palazzolo Acreide: difendiamola”, organizzata da Rosanna Lombardo in Piazza del Popolo.

Nel corso della serata si sono susseguiti diversi interventi volti a riaffermare i principi della legalità, del diritto inviolabile alla sicurezza e del ruolo attivo della società civile.

Al centro del messaggio espresso durante la serata vi è il richiamo ai principi costituzionali e la richiesta rivolta alla politica e ai rappresentanti regionali e nazionali: la tutela della tranquillità e del lavoro non può essere considerata una concessione dall’alto, ma un diritto fondamentale.