Attualità

“Passaggio a livello insidioso”, l’allarme di Orizzonti

Si trova sulla strada provinciale 40 Scicli-Sampieri. Chiesto l'intervento del Libero Consorzio Comunale di Ragusa

di Leuccio Emmolo -

Un dislivello che si trasforma in un vero e proprio “trampolino”. È quanto accade da anni in corrispondenza del passaggio a livello di Sampieri, sulla Strada Provinciale 40, arteria nevralgica che collega Scicli alla borgata marinara. La questione torna prepotentemente al centro del dibattito pubblico dopo il grave incidente di domenica scorsa, quando un’auto, in seguito a una manovra di emergenza, ha sbandato finendo contro un muro di delimitazione e ribaltandosi su un fianco.

Un episodio che ha spinto l’associazione “Orizzonti”, presieduta dall’ex deputato Orazio Ragusa, a passare all’azione. Con una nota formale indirizzata al Libero Consorzio Comunale di Ragusa, il sodalizio ha denunciato una situazione di “gravissimo e inaccettabile pericolo”, chiedendo un intervento risolutivo che non può più essere rimandato.

Secondo l’analisi di “Orizzonti”, la pericolosità del tratto risiede nel dislivello pronunciato dei binari, che coglie di sorpresa soprattutto gli automobilisti meno esperti o chi non conosce la strada. “Affrontato a una non  normale velocità – spiega Orazio Ragusa- il dosso fa perdere il controllo del mezzo. Le conseguenze sono state finora devastanti, con feriti seri  e danni significativi alle proprietà private adiacenti”

Alla base della scia di incidenti, denuncia l’associazione, vi è una carenza strutturale di preavviso. Attualmente, mancherebbero segnali stradali capaci di imporre una decelerazione drastica in prossimità del passaggio a livello, rendendo il punto un vero e proprio rischio per l’incolumità pubblica. Per scongiurare tragedie irreparabili, l’associazione propone una serie di interventi tecnici mirati: segnaletica verticale d’emergenza, cartelli ad alta visibilità posizionati ad almeno 200 metri dal passaggio a livello per segnalare il dosso e l’obbligo di rallentare. Ed ancora segnaletica  luminosa e acustica. La palla passa ora al Libero Consorzio Comunale, chiamato a intervenire prima che la cronaca sia costretta a raccontare di un bilancio ben più tragico.