Cronaca

Patenti vendute a pagamento, 5 indagati alla Motorizzazione

46 in totale gli indagati

di Sergio Randazzo -

Le patenti nautiche a Palermo non si ottenevano solo con l’esame: secondo l’inchiesta della Procura, bastava pagare per conoscerne in anticipo le domande o addirittura per farsi registrare come presenti senza mai sostenere il quiz. L’indagine ha portato all’esecuzione di cinque misure cautelari nei confronti di funzionari della Motorizzazione e titolari di agenzie di pratiche, smascherando un presunto sistema di corruzione diffuso.

Gli investigatori, coordinati dalla Procura di Palermo guidata da Maurizio de Lucia e con l’ok del gip Filippo Serio, hanno documentato tangenti e comportamenti illeciti grazie a intercettazioni ambientali e telecamere piazzate nella Motorizzazione. Le immagini hanno ripreso un ex funzionario mentre contava in bagno 7mila euro in contanti, e un collega subito dopo con un’altra busta di denaro. Il gip ha parlato di “un esteso sistema di corruzione” per facilitare l’evasione di pratiche irregolari, compreso il rilascio di patenti nautiche e di patenti militari per veicoli civili.

Secondo gli investigatori, ogni patente nautica costava in media 1000 euro. Le misure cautelari hanno riguardato sia funzionari della Motorizzazione sia titolari delle agenzie. Complessivamente, tra dipendenti infedeli, clienti e figure note, gli indagati sono 46. Tra questi anche l’ex portiere del Palermo, il cui verbale d’esame sarebbe stato falsificato, nonostante fosse in ritiro con la squadra il giorno del quiz.