Attualità
Patto area dello Stretto industriali e sindacati dicono sì
Un sì deciso quello di Sicindustria e sindacati all'intesa siglata tra Messina e Reggio Calabria per la nascita dell’Area integrata dello Stretto
Partono dal fronte economico e sociale, le vere chiavi di volta per il futuro del territorio. Ecco perché Sicindustria e sindacati non hanno dubbi ed esprimono un giudizio profondamente positivo sull’Area integrata dello Stretto. Tra le richieste avanzate da tempo dalle categorie produttive e fatte proprie dal protocollo spiccano il rafforzamento dei collegamenti con l’aeroporto dello Stretto, una mobilità finalmente integrata e strategie turistiche condivise. Misure ritenute indispensabili per attrarre nuovi investimenti e generare finalmente nuova occupazione su entrambe le sponde. Industria e lavoro fanno dunque squadra per trasformare lo Stretto in un vero hub di sviluppo. E in questa visione un ruolo decisivo ricopre anche l’aeroporto Tito Minniti che da venerdì porta il nome di Reggio Calabria e Messina. Per i sindacati per trasformare l’intesa tra le due città in un progetto concreto servono investimenti, lavoro stabile e servizi pubblici efficienti. Occorre puntare sulle potenzialità delle due realtà, superare le divisioni amministrative, rafforzare i collegamenti e valorizzare il patrimonio culturale, turistico, universitario e produttivo dell’area. Le direttrici da incentivare sono per i sindacati turismo, promozione territoriale, mobilità e grandi eventi, senza però dimenticare politica industriale, portualità, logistica, cantieristica e sostegno alle attività produttive delle due sponde.