Attualità
Pd: ‘Completare la Siracusa-Gela’
Sotto accusa il dirottamento di 350 milioni di euro – inizialmente destinati al lotto Modica-Scicli – verso il progetto del Ponte sullo Stretto
Un’infrastruttura ferma al 1973, almeno nelle intenzioni originarie. La Siracusa-Gela resta la grande incompiuta del Sud-Est siciliano, con soli 59 chilometri percorribili su 133 totali. Una paralisi che oggi spinge i consiglieri provinciali Gaetano Scollo, Giovanni Garretto e Salvatore Schembari a una mobilitazione formale. Nel 2022, scrivono in una nota, il Cipess aveva stanziato 350 milioni di euro per far avanzare i cantieri tra Modica e Scicli.
Risorse che, denunciano i proponenti, sarebbero state sottratte nel 2023 per finanziare la progettazione del Ponte sullo Stretto, opera che peraltro attende ancora il visto della Corte dei Conti. “Non si possono finanziare nuove opere a scapito di quelle già in corso”, si legge nel documento che impegna il Presidente del Libero Consorzio a farsi sentire presso il Governo nazionale e la Regione.
La richiesta è quella di ripristinare i fondi, completare il tratto modicano e avviare finalmente i lavori verso Vittoria e Gela. L’iniziativa non resterà chiusa nei palazzi del Libero Consorzio: l’ordine del giorno sarà presentato in tutti i comuni della provincia, per trasformare la protesta del Partito Democratico in una battaglia unitaria di un intero territorio che non vuole più restare isolato.