Catania
Pfizer annuncia 300 esuberi
Nello stabilimento di Catania
C’è molta preoccupazione a Catania per i dipendenti della Pfizer dopo la decisione dell’azienda di interrompere due produzioni che coinvolgono circa 300 lavoratori. Gli esuberi oltre a coinvolgere le 300 unità lavorative dirette si estenderebbero anche ad altri lavoratori dell’indotto della produzione di siringhe e farmaci penicillinici. Al ministero delle Imprese e del made in Italy la Pfizer presenterà un cosiddetto piano di mitigazione entro 90 giorni dall’apertura della procedura, i sindacati vogliono trovare soluzioni alternative ad un eventuale prepensionamento e l’appello è rivolto direttamente al ministro Urso.
La Pfizer ha anche dichiarato, come riportano sempre i sindacati, che la cessione del sito è un’opzione, ma non è scontata. La vicenda, rispetto ad altre, ha forse delle peculiarità perché è vero che ogni impresa miri al profitto e sia libera, nei limiti della legge, di scegliere quando aprire e quando chiudere stabilimenti e produzioni ma è altrettanto vero che tra il 2021 e i primi nove mesi del 2022 la multinazionale Pfizer generò utili netti per 25 miliardi di dollari e durante la pandemia di covid con i vaccini incassò una quantità stupefacente di denaro. Nel 2024 il valore di Borsa asceso fino a 145 miliardi di dollari nel 2021 si era però molto ridimensionato … insomma qualche dubbio è legittimo e non solo per i sindacati e per i lavoratori.