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Pfizer, prorogata a 9 dicembre la procedura di licenziamento
E’ stata prorogata al 9 dicembre la procedura di licenziamento per lo stabilimento Pfizer di Catania, che in precedenza sarebbe scaduta il 30 ottobre. La decisione, presa dal Ministero del Lavoro, consente di guadagnare tempo per approfondire l’interesse di 3 società per il sito etneo e tutelare i 330 lavoratori coinvolti
Il Ministero del Lavoro concede la proroga fino al 9 dicembre della procedura di licenziamento per lo stabilimento Pfizer di Catania, inizialmente in scadenza il prossimo 30 ottobre. La decisione è stata presa al termine di un incontro con il Mimit, l’azienda e Cgil, Cisl, Uil e Ugl.
I sindacati avevano chiesto il rinvio per avere il tempo di lavorare su due binari. Da una parte la verifica delle manifestazioni di interesse arrivate da tre società, i cui piani saranno valutati dal Ministero del Lavoro e dal Mimit, come stabilito al tavolo del 20 ottobre. Dall’altra la gestione degli effetti sull’occupazione: le procedure di licenziamento infatti riguardano 330 dipendenti su 540 lavoratori complessivi del sito.
Con la proroga, entrambe le strade possono andare avanti senza la pressione di una scadenza ravvicinata. L’azienda si è detta disponibile al rinvio. Il Ministero lo ha concesso tenendo conto, riferiscono i sindacati, del lavoro già fatto dalle organizzazioni, che il 15 ottobre hanno sottoscritto a Confindustria Catania l’ipotesi negoziale sul piano di mitigazione dell’impatto occupazionale.
Quell’intesa comprende possibili strumenti da verificare, come l’isopensione, incentivi per chi ha già maturato i requisiti pensionistici e la ricollocazione esterna e interna. Il tempo a disposizione è di circa un mese e mezzo, e va verso l’’obiettivo indicato dal Mimit di definire entro dicembre il piano di reindustrializzazione e la valutazione dei possibili acquirenti.