Attualità
Pfizer, si apre lo spiraglio della reindustrializzazione
Tre player internazionali sono interessati al sito
Potrebbero esserci nuove prospettive di reindustrializzazione per il sito Pfizer di Catania: è quanto emerso oggi nel corso del tavolo convocato al Mimit, presieduto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, volto a cercare garanzie per i 330 lavoratori. Sono tre le società internazionali che hanno manifestato interesse ad approfondire ulteriormente un percorso di reindustrializzazione. Sulla base di ciò, la Pfizer si è impegnata a non procedere alla dismissione delle linee produttive coinvolte, anche oltre il 31 ottobre, fino alla conclusione degli approfondimenti che il Mimit condurrà con le tre società interessate.
“Avevamo chiesto a Pfizer di percorrere ogni strada per garantire un futuro produttivo al sito di Catania. Oggi registriamo un primo risultato concreto in questa direzione”, ha dichiarato il ministro Urso. “Lavoreremo per tradurre queste possibilità in un progetto industriale solido, a tutela dei lavoratori e delle competenze dello stabilimento”.
Il sindaco di Catania, Enrico Trantino, in una nota accoglie con favore le nuove prospettive emerse: “Occorre adesso trasformare queste manifestazioni di interesse in un progetto industriale solido, capace di valorizzare le professionalità e le competenze presenti nello stabilimento. Catania non può permettersi di disperdere un patrimonio di conoscenze, lavoro e capacità produttiva costruito negli anni”.