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Pistunina proseguono le ricerche rinvenuti resti umani

Sarà il Dna, attraverso gli accertamenti genetici affidati anche ai Ris, a stabilire se quei resti appartengano a Santino Magazzù e Lairu WarnaKulasuriya gli ultimi due dispersi

di tcf -

Resti umani sono stati ritrovati nelle ultime ore tra le macerie della palazzina crollata a Pistunina. Frammenti di un corpo che dovranno ora essere analizzati per stabilirne l’identità. Altri resti sono stati recuperati nell’area del parcheggio rosso dello stadio Franco Scoglio, dove sono custodite le macerie rimosse dal luogo della tragedia. Sarà il Dna, attraverso gli accertamenti genetici affidati anche ai Ris, a stabilire se quei resti appartengano a Santino Magazzù e Lairu Warna-Kulasuriya, gli ultimi due dispersi, o alle vittime già recuperate. Intanto restano chiuse le attività della zona e la statale 114. Le ricerche, sono state rimodulate. Le operazioni verranno sospese ogni sera alle 20 e riprendono alle 8 del mattino. Nei primi sette giorni, sul campo si sono alternati circa 600 vigili del fuoco. Il comandante Michele Burgio ha ribadito che la ricerca degli ultimi due dispersi continuerà senza arretramenti e che i vigili del fuoco resteranno sul posto fino a quando non sarà stata raccolta anche l’ultima pietra. Uno scenario ancora durissimo, tra cumuli di macerie, l’incendio covato per giorni e temperature estreme. Intanto, in Procura, proseguono gli accertamenti. Tre gli indagati per omicidio colposo plurimo, disastro colposo e rimozione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro. Da martedì partirà l’esame della documentazione. Poi i sopralluoghi a Pistunina. L’indagine sarà lunga. Ma la ricerca delle vittime continua, fino all’ultimo frammento. Intanto ieri la città si è fermata, avvolta da un silenzio carico di dolore. Nel giorno del lutto cittadino, Messina ha dato l’ultimo saluto alla 21enne, la più giovane delle vittime del crollo. La Cattedrale gremita ha accolto familiari, amici e istituzioni. A celebrare le esequie l’arcivescovo Giovanni Accolla, insieme ai parroci di Galati S. Anna e Pistunina. Un dolore profondo, che ha attraversato l’intera comunità.