Un bambino in fuga dalla guerra. Una donna che ha smesso di credere nel futuro. E l’incontro che può cambiare entrambi. Nella nuova puntata de Il Libro in Testa parliamo di “Tanta ancora vita” di Viola Ardone, un romanzo che porta dentro l’Europa di oggi e dentro una delle sue ferite più profonde: la guerra che continua a segnare le vite di milioni di persone. La storia comincia quando Kostya, un bambino ucraino di dieci anni, attraversa l’Europa da solo per raggiungere la nonna Irina, che lavora come domestica a Napoli. Il padre è al fronte e la guerra lo ha già costretto a diventare grande troppo presto. Quando arriva, stremato, ad accoglierlo non è la nonna ma Vita, una donna segnata dalla perdita del figlio e chiusa da anni nel proprio dolore. Da quell’incontro inatteso nasce un legame che costringe entrambi a rimettersi in cammino. Nel romanzo di Ardone le storie individuali si intrecciano con la grande storia: la guerra in Ucraina, le migrazioni, le famiglie spezzate, ma anche la possibilità di ritrovare un senso attraverso la cura degli altri. Un racconto corale che parla di maternità, perdita e speranza, ricordandoci quanto le guerre non restino mai davvero lontane dalle nostre vite. All’interno della puntata ascolterete anche un’intervista inedita a Viola Ardone, che racconta come nasce questo romanzo e perché, oggi più che mai, raccontare le storie dei bambini e delle donne dentro le guerre significa parlare del nostro presente.