Notizie

Politica regionale in fermento

In ballo i 100 milioni della "manovrina quater"

di Emiliano Di Rosa -

Ci sono ancora quasi due settimane di ferie per i settanta onorevoli dell’ARS: la prima seduta post vacanze è convocata per il 9 settembre con le comunicazioni all’ordine del giorno. Ma in realtà è già in corso la discussione politica tra partiti, gruppi parlamentari e deputati sull’ultimo assestamento di bilancio del 2025. La prossima “manovrina” varrà tra gli 80 e i 100 milioni di euro e prevede soprattutto contributi per film e serie tv (ripescando soprattutto la pellicola su Biagio Conte, cara al presidente Schifani), risorse per un ulteriore abbassamento delle tariffe aeree, per alcuni parchi archeologici e per alcune opere nelle città metropolitane di Palermo e Messina. Sarà essenziale approvare in tempi rapidi questa mini-finanziaria perché la sessione autunnale dei lavori di Sala d’Ercole dovrà concentrarsi sulla Legge di Bilancio 2026, quella principale e strutturale! Questa quarta e ultima “manovrina” è figlia degli accantonamenti della terza, quando l’esigenza di approvarla prima della pausa estiva fece togliere alcuni capitoli di spesa su cui anche all’interno della maggioranza prevalsero le frizioni. A fare da sfondo alla destinazione di questi 100 milioni almeno un paio di polemiche politiche che continuano ad alimentare il dibattito agostano sui giornali. La prima è l’attacco frontale del leader di Azione, Carlo Calenda, secondo cui la Sicilia non dovrebbe più avere il suo Parlamento regionale. Basta dare un’occhiata sui social per vedere il putiferio che si è scatenato anche se, di idee o provocazioni simili in passato ne abbiamo viste e sentite altre. La seconda è in Forza Italia, partito che nelle ultime settimane si è ulteriormente allargato con parecchie nuove adesioni e che esprime sempre, non va dimenticato, il presidente della Regione e il gruppo parlamentare più numeroso all’ARS. In questo caso c’è il confronto interno nel partito che si doveva svolgere il  9 settembre in una sorta di “ritiro pre-campionato” e che, invece, è stato annullato!  A prendere la drastica decisione, secondo quanto scrive il quotidiano La Repubblica, sarebbe stato proprio Renato Schifani dopo una fuga di notizie su un incontro che doveva restare riservato … ma qualcuno dalla propria chat privata avrebbe girato i messaggi …