Attualità
Politiche dell’immigrazione, Europa sempre più fortezza?
La Cgil lancia un appello contro il nuovo regolamento europeo sui rimpatri
Il nuovo regolamento europeo sui rimpatri rischia di non garantire in primis il diritto d’asilo e contestualmente di andare contro quelli che sono i principi stessi dell’Unione Europea. Dunque si sceglie, in un periodo di grandi tensioni geopolitiche, una linea repressiva che rende l’Europa una fortezza. A lanciare questo appello nel cuore del Mediterraneo e precisamente da Pozzallo, città che da sempre accoglie quanti arrivano sui cosiddetti barconi della speranza, Peppe Scifo, responsabile delle politiche dell’immigrazione europee e Internazionali per la Cgil. E proprio la Cgil ha indirizzato in queste ore una lettera ai parlamentari europei chiedendo che venga respinto il regolamento . La preoccupazione verte sulla tutela dei minori, sull’estensione del trattenimento del fermo per i migranti, e per quello che i sindacati chiamano approccio stile Trump, ovvero la possibilità di avviare iter di investigazione per accertare il reale status dei migranti. Il risultato sembra essere una progressiva esternalizzazione delle frontiere. A rischio per i sindacati, i diritti umani per i migranti.
Si prefigura dunque una grave frattura per l’unione Europea, non la prima, che mostra la fragilità del sistema e la necessità di investire a livello culturale su queste tematiche.