Attualità

Politiche dell’immigrazione, Europa sempre più fortezza?

La Cgil lancia un appello contro il nuovo regolamento europeo sui rimpatri

di valentina di rosa -

Il nuovo regolamento europeo sui rimpatri rischia di non garantire in primis il diritto d’asilo e contestualmente di andare contro quelli che sono i principi stessi dell’Unione Europea. Dunque si sceglie, in un periodo di grandi tensioni geopolitiche, una linea repressiva che rende l’Europa una fortezza. A lanciare questo appello nel cuore del Mediterraneo e precisamente da Pozzallo, città che da sempre accoglie quanti arrivano sui cosiddetti barconi della speranza, Peppe Scifo, responsabile delle politiche dell’immigrazione europee e Internazionali per la Cgil. E proprio la Cgil ha indirizzato in queste ore una lettera ai parlamentari europei chiedendo che venga respinto il regolamento . La preoccupazione verte sulla tutela dei minori, sull’estensione del trattenimento del fermo per i migranti, e per quello che i sindacati chiamano approccio stile Trump, ovvero la possibilità di avviare iter di investigazione per accertare il reale status dei migranti. Il risultato sembra essere una progressiva esternalizzazione  delle frontiere. A rischio per i sindacati, i diritti umani per i migranti.

Si prefigura dunque una grave frattura per l’unione Europea, non la prima, che mostra la fragilità del sistema e la necessità di investire a livello culturale su queste tematiche.