Catania

Polizia scopre corsa clandestina di cavalli, 15 denunce

La Polizia scopre a Camporotondo etneo una corsa clandestina di cavalli. 15 le persone denunciate, tra cui due minori. Sequestrati i cavalli e parte del denaro frutto delle scommesse. Gli agenti hanno usato i droni in dotazione alla Questura per seguire da vicino tutte le fasi della corsa ed i partecipanti

di Bruno Capanna -

Sono 15 le persone, tutte originarie della provincia di Messina, denunciate dalla Polizia per avere organizzato una corsa clandestina di cavalli in territorio di Camporotondo Etneo e per maltrattamento di animali. Tutto è accaduto domenica scorsa quando, alle prime luci dell’alba, si è svolta una competizione sportiva tra due fantini al comando di calessi trainati da cavalli, circondati da numerosi motocicli ed autovetture che a folle corsa seguivano i concorrenti.

Gli agenti, per evitare di farsi notare, hanno impiegato i droni in dotazione alla Questura di Catania. I fantini, circondati da numerosi scooter che suonavano il clacson per sollecitare i cavalli, hanno bloccato tutta la carreggiata e percorso circa 2 km, in gran parte in salita, sottoponendo a forte stress gli animali anche a causa delle frequenti frustate. Non appena i piloti dei droni hanno fornito le coordinate, oltre 20 poliziotti sono giunti sul posto. La Squadra a Cavallo ha bloccato in sicurezza gli animali per evitare la fuga che avrebbe potuto determinare incidenti, mentre gli agenti della Squadra Volanti e della Squadra Mobile hanno bloccato uno dei fantini e tre persone che circondavano l’uomo.

Gli altri partecipanti sono riusciti inizialmente a fuggire a bordo degli scooter; alcuni avevano i volti travisati e le targhe dei mezzi coperte per non essere riconosciuti dai video fatti spesso per vanto dagli stessi partecipanti e poi pubblicati sui social. Alcuni sono stati fermati poco dopo. Un uomo aveva con sé quasi 5 mila euro in contanti e un “pizzino” con i nomi degli scommettitori. Tramite i droni la polizia è riuscita a scovare anche l’altro fantino. Tra le persone denunciate anche due minori. I cavalli, visitati dai medici del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria dell’Asp di Catania, erano due purosangue inglesi dotati di microchip che sono stati sequestrati ed affidati a una ditta specializzata che se ne prenderà cura.