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Ponte, Ciucci: “A settembre avvio dei lavori”

Pietro Ciucci conferma l’obiettivo di avvio lavori settembre, minimizza i rilievi di Corte dei conti e Autorità Nazionale Anticorruzione e difende la scelta di non fare una nuova gara

di tcf -

L’amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, si dice ottimista sulla ripartenza dell’iter dopo i rilievi della Corte dei Conti e fissa un orizzonte preciso.

Avvio dei lavori a settembre. Il recente decreto legge, spiega, definisce un percorso dettagliato e trasparente per superare le criticità evidenziate dai giudici contabili, la cui bocciatura è stata inaspettata ma pienamente riconosciuta nel suo valore istituzionale. L’obiettivo è arrivare a una nuova delibera Cipess e ottenere la registrazione definitiva, mettendo il progetto al riparo da ogni dubbio di legittimità.

Sul nodo più delicato, quello della mancata gara sollevato anche dall’Autorità Nazionale Anticorruzione, Ciucci respinge le criticità. La scelta di non bandire una nuova gara, sottolinea, è stata una decisione del Parlamento per non disperdere anni di attività e risorse già investite. Il parere dell’Anac viene definito “non vincolante”. Quanto ai rilievi europei sull’aumento dei costi, il manager esclude il superamento della soglia del 50% che renderebbe obbligatoria una nuova procedura competitiva. Gli incrementi legati all’inflazione, chiarisce, non rientrano nel calcolo delle varianti.

Infine, sulle alternative, la posizione è precisa. Potenziamento dei traghetti, tunnel o soluzioni ibride sono stati già valutati e scartati. Il ponte a campata unica, sostiene Ciucci, resta l’unica opzione tecnicamente sostenibile e con minore impatto complessivo.