Attualità
Ponte sullo stretto, Salvini: “E’ normale contribuire”
Schifani: "È meglio evitare conflitti istituzionali"
Dopo il prelievo di 2.3 Miliardi di Euro dal Fondo dello Sviluppo a favore della Sicilia per la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina ad opera del governo nazionale, la conseguenza diretta ed anche la preoccupazione nell’isola è di perdere i finanziamenti per le politiche per l’energia, welfare e sviluppo a favore dell’isola. Il Presidente della Regione, Renato Schifani, oggi intervenendo su questo ha dichiarato che è necessario evitare il conflitto istituzionale mentre invece il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, sottolinea che Sicilia e Calabria devono contribuire per la realizzazione del ponte che fungerà da moltiplicatore economico. Schifani replica ribadendo la volontà di contribuire ma evidenziando una criticità: “Sono stati prelevati dal governo nazionale una cifra maggiore, pari a 300 milioni. Il tema è delicato perché costituisce un precedente. Ad ottobre al ministro Salvini ho indirizzato una nota con la quale lo si informava che la giunta, all’unanimità, aveva deliberato di essere pronta a collaborare con un miliardo di euro di Fondi sociali di coesione. Occorre una concertazione tra i vari livelli dello Stato”. Tutto questo mentre Salvini definisce banale la tensione: “E’ Un piccolo contributo richiesto a Sicilia e Calabra mi sembra banale, che ci mettano una piccola fiche è normale”.