Attualità
Porto di Scoglitti, l’assessore Nicastro respinge le accuse
“Il Comune ha fatto la sua parte, la Regione finanzi l’opera”
Non si placa il dibattito attorno al porto di Scoglitti e alle sue criticità storiche, dall’insabbiamento costante ai danni provocati dal maltempo. A fare il punto, documenti alla mano, è l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Vittoria, Giuseppe Nicastro, che interviene per respingere al mittente le critiche delle opposizioni e chiamare in causa direttamente il governo regionale.
Per l’esponente della giunta guidata dal sindaco Francesco Aiello, i continui attacchi politici sono un mero tentativo di scaricabarile. “Il Comune – chiarisce Nicastro – ha completato per tempo tutti i passaggi formali di propria competenza: dopo le prime interlocuzioni avviate già nel 2023, lo scorso 6 febbraio 2025 è stata trasmessa una nota ufficiale al presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ricordando che gli uffici regionali sono già in possesso del progetto esecutivo per il completamento e la messa in sicurezza dello scalo marittimo, per un valore complessivo di 6,5 milioni di euro”.
Un dato che, secondo l’amministrazione comunale ipparina, smentisce categoricamente le voci sull’assenza degli elaborati tecnici necessari per cantierare l’intervento. A supporto dell’infrastruttura, il sindaco Aiello ha inoltre inviato agli enti sovraordinati puntuali schede tecniche di ricognizione dei danni dopo ogni emergenza meteo, documentando l’aggravarsi del fenomeno dell’insabbiamento che penalizza quotidianamente la marineria locale.
Da qui la stoccata alle forze politiche di minoranza, invitate ad abbandonare la contrapposizione fine a se stessa per fare fronte comune. “Servono responsabilità e spirito costruttivo- evidenzia Nicastro-, non interrogazioni prive di contenuti”. “La palla- conclude Nicastro- passa ora interamente a Palermo: con la progettazione già depositata e le criticità formalizzate, spetta alla Regione sbloccare i finanziamenti attesi e garantire finalmente la tutela del comparto della pesca e dell’intera borgata marinara”.