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Porto insabbiato Gela, convocati anche Salvini e Tardino

A Gela fissato il consiglio comunale monotematico sulla vicenda del porto rifugio i cui lavori non sono mai partiti

di finmedia -

Tutti convocati in consiglio comunale per affrontare il tema infinito del porto rifugio insabbiato e a oggi senza i lavori del caso. Il presidente del civico consesso Paola Giudice ha indetto una seduta monotematica, sulla vicenda porto, per il prossimo 8 giugno.

Tra i destinatari della convocazione, il ministro delle infrastrutture Matteo Salvini e il presidente dell’Autorità della Sicilia occidentale Annalisa Tardino, la quale al momento non ha dato mai riscontro a richieste, anche urgenti, di incontro avanzate dall’amministrazione comunale e dal tavolo permanente, composto pure dal comitato pro porto. La convocazione ufficiale è stata inoltrata alla presidenza della Regione e alla deputazione territoriale. Il monotematico nasce dall’iniziativa della commissione mare, presieduta dal renziano Alberto Zappietro.

Il sindaco Terenziano Di Stefano e l’assessore con delega Peppe Di Cristina, da mesi, cercano di avere un confronto istituzionale con l’Autorità, che gestisce i siti locali, ma è stato tutto vano: anzi, il presidente Tardino ha inoltrato una nota anche piuttosto dura in primis sul punto dei fondi delle compensazioni per gli interventi che il sindaco non ha escluso di poter ritirare dagli originari accordi.