Attualità
Potenziale “bomba ecologica” alla deriva
E' la metaniera Arctic Metagaz
I danni collaterali della guerra sfiorano le coste siciliane. La metaniera russa Arctic Metagaz è alla deriva nel canale di Sicilia , nella zona sar compresa tra Malta e Lampedusa e Linosa. La nave lunga quasi 300 metri, trasporta 900 tonnellate di gasolio e due grandi serbatoi di gas liquefatto ed è in balia delle correnti. L’imbarcazione è stata colpita nella notte tra il 3 e il 4 marzo da droni navali, lanciati dalle coste libiche. L’attacco avrebbe provocato un incendio e costretto l’equipaggio di 30 persone ad abbandonare la nave, poi tratto in salvo. Lo scafo è visibilmente danneggiato sopra la linea di galleggiamento.
La situazione è stata al centro di un vertice a palazzo Chigi presieduto dalla premier Giorgia Meloni. In una nota il governo italiano ha spiegato di condividere con Malta il monitoraggio della nave e di essere pronto a fornire supporto alle autorità della Valletta.
La marina militare italiana segue da vicino gli spostamenti dell’imbarcazione, mentre Malta ha imposto alle navi di mantenere una distanza di sicurezza di cinque miglia. Il timore è quello di un incidente ambientale nel cuore del mediterraneo: la nave senza equipaggio, carica di combustibile e gas, che continua a galleggiare tra le rotte più trafficate del canale di sicilia. E’ una bomba ecologica alla deriva.