Caltanissetta
Premio internazionale all’impegno sociale al senatore Salvo Sallemi
Il riconoscimento nell’ambito del 31° Memorial dedicato ai magistrati Beato Rosario Livatino, Antonino Saetta e Gaetano Costa
Si è svolta oggi a Caltanissetta la cerimonia del 31° Memorial “Beato Rosario Livatino – Antonio Saetta – Gaetano Costa”, promosso dal Comitato Sub Tutela Dei, nel corso della quale il senatore Salvo Sallemi, componente della Commissione Nazionale Antimafia, è stato insignito del Premio Internazionale all’Impegno Sociale 2026. Il riconoscimento è stato consegnato dalla dottoressa Motta, presidente della Corte d’Appello di Caltanissetta, alla presenza del prefetto di Caltanissetta, del presidente dell’Associazione nazionale magistrati, dottor Tango, del presidente del Tribunale di Agrigento e del questore di Caltanissetta.
Una giornata nel segno della memoria
La cerimonia si è svolta in una giornata particolarmente significativa, coincidendo con il 38° anniversario del sacrificio del magistrato Antonino Saetta e con il 36° anniversario del sacrificio del giudice Angelo Rosario Livatino. Il Memorial rappresenta ogni anno un momento di riflessione sui valori della legalità, della giustizia e dell’impegno civile, mantenendo viva la memoria di magistrati che hanno pagato con la vita il loro impegno contro la criminalità organizzata.
“Un’emozione che va oltre le parole”
“Ricevere questo premio è per me un’emozione che va oltre le parole”, ha dichiarato Sallemi dopo aver ricevuto il riconoscimento. “Vedere il mio nome, anche solo per un giorno, vicino alla memoria di giganti dell’Antimafia e dell’impegno civile significa toccare con mano il senso più alto del nostro lavoro istituzionale”. Il senatore ha quindi ricordato in particolare la figura di Livatino: “Per me è stato non soltanto un magistrato: è stato un uomo che ha scelto di essere, prima di tutto, un giudice giusto, capace di anteporre la coscienza al calcolo, la fede nella legalità alla paura”.
«Un impegno concreto contro la criminalità»
Nel suo intervento Sallemi ha collegato il riconoscimento al proprio ruolo nella Commissione Nazionale Antimafia, sottolineando il valore della responsabilità istituzionale.
“Come componente della Commissione Nazionale Antimafia – ha detto – sento questo riconoscimento come uno stimolo e una responsabilità in più. Il ricordo di Livatino, di Saetta e di Costa deve tradursi in un impegno concreto, quotidiano, contro ogni forma di criminalità organizzata e di sopraffazione”.
Il ringraziamento al Comitato
Il senatore ha infine rivolto un ringraziamento agli organizzatori e alle autorità presenti alla cerimonia. «Ringrazio di cuore il Comitato Sub Tutela Dei per il lavoro prezioso che svolge nel custodire questa memoria, e ringrazio la dottoressa Motta e tutte le autorità presenti per l’onore di questa giornata, che porterò sempre con me», ha concluso Sallemi.