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Premio Ragusani nel Mondo, applausi per la 31ª edizione

Celebrate le eccellenze iblee che portano in alto il nome della provincia

di Redazione -

Piazza Libertà a Ragusa ha fatto da cornice, ieri sera, alla 31ª edizione del Premio Ragusani nel Mondo, uno degli appuntamenti più significativi dell’estate iblea, che da oltre trent’anni racconta il talento e il valore delle donne e degli uomini della provincia di Ragusa affermatisi in Italia e all’estero senza mai dimenticare le proprie radici. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Ragusani nel Mondo, ha confermato ancora una volta la propria capacità di unire istituzioni, cultura e spettacolo in una serata dedicata alle eccellenze del territorio.

Sul palco si sono alternati i sei protagonisti della serata, premiati per i prestigiosi traguardi raggiunti nei rispettivi ambiti professionali. Tra i riconoscimenti più attesi quello al ragusano Francesco Arezzo, medico odontoiatra e nuovo presidente del Rotary International. Premiato anche Giuseppe Maltese, endocrinologo e diabetologo originario di Modica, oggi professore associato al King’s College di Londra.

Per il mondo del cinema e della cultura il riconoscimento è andato al regista e docente universitario Vito Zagarrio, fondatore del Costaiblea Film Festival e da sempre impegnato nella promozione del territorio attraverso il linguaggio cinematografico.

Applausi anche per Ignazio Giardina, comandante di navi da crociera originario di Pozzallo, protagonista di una lunga carriera internazionale ai vertici della flotta Costa Crociere.

Il Premio ha inoltre celebrato l’architetto vittoriese Gianluca Caputo, oggi tra i protagonisti della progettazione e del recupero di importanti teatri e istituzioni culturali francesi nello studio internazionale con sede a Parigi.

Il Premio Speciale è stato infine conferito al soprano ragusano Silvia Di Falco, artista di fama internazionale che si è esibita nei principali teatri di Europa, America, Asia e Medio Oriente e che dirige prestigiosi festival lirici.

Particolarmente significativo il legame con la storica spettatrice del Premio, la professoressa Elvira Cultrera, presente a tutte le edizioni della manifestazione e promotrice dell’invito rivolto al giovane musicista.

Ad accompagnare musicalmente la cerimonia è stata la Catania Philharmonic Orchestra, che ha impreziosito le premiazioni con un raffinato programma orchestrale.

L’edizione 2026 ha confermato la missione del Premio Ragusani nel Mondo: valorizzare le storie di chi, partendo dalla provincia di Ragusa, ha raggiunto traguardi di rilievo internazionale senza interrompere il legame con la propria terra.