Attualità
Presentato il progetto “Passo dopo passo”
Confronto ieri tra istituzioni, università e scuole per costruire una rete a tutela dei bambini dai 0 ai 6 anni
Mettere al centro i diritti inalienabili dei più piccoli per costruire una comunità più consapevole e protettiva. Con questo spirito si è svolto a Ragusa l’evento “Costruire futuro custodendo l’infanzia”, il primo momento di riflessione pubblica dedicato al progetto “Passo dopo passo – Impronte di futuro”. Durante l’incontro, che ha visto gli interventi tecnici dei docenti universitari Gabriella D’Aprile e Giambattista Bufalino, insieme allo psicoterapeuta Tonino Solarino, è emersa la necessità impellente di proteggere la spontaneità e la creatività dei bambini dalle “pressioni e sfide premature” del mondo moderno.
Custodire l’infanzia significa rispettare il tempo e l’età dell’individuo”, ha dichiarato l’assessora alla Pubblica Istruzione, Catia Pasta, sottolineando come il progetto punti a creare una rete di protezione attorno ai bambini più piccoli, specialmente quelli che vivono in condizioni di fragilità o disagio.
L’accento è stato posto anche sulla natura “rotonda” del progetto: un intervento a 360 gradi che non si limita all’assistenza, ma punta all’integrazione didattica.
L’evento ha segnato l’inizio di un percorso che promette di non lasciare sole le famiglie, trasformando Ragusa in un laboratorio di inclusione e cura per le nuove generazioni.