Attualità

Presentato il report di Sicindustria

Ragusa produce futuro: l'agenda delle imprese fino al 2034

di Pinella Rendo -

Le imprese non chiedono privilegi. Chiedono territori capaci di competere’. Si apre con questa rivendicazione netta il Rapporto sulla competitività presentato durante l’Assemblea di Sicindustria Ragusa.

I dati dell’Osservatorio economico mettono in luce la straordinaria vitalità del tessuto ibleo: più 611 imprese nel 2025, depositi in crescita e un boom dei lavori pubblici messi a gara, saliti a 102 milioni di euro. Ma la crescita rallenta e il futuro va programmato. Dalla sinergia tra il ‘Piano Florio’ regionale del presidente Luigi Rizzolo e la realtà locale nasce l’Agenda Ragusa 2034: una strategia decennale basata su logistica, alleanze e infrastrutture per evitare che il cosiddetto ‘Modello Ragusa’ resti solo un’etichetta.

” Una crescita che continua ma rallenta, specchio di un’economia siciliana che nel 2025 segna un più 0,6%. Eppure Ragusa risponde con una vitalità imprenditoriale sopra la media: l’anno si è chiuso con un saldo positivo di 611 imprese e il primo trimestre del 2026 ha già registrato altre 102 realtà pronte a scommettere sul territorio.

Il report dell’Osservatorio di Sicindustria fotografa un sistema solido, dove il valore aggiunto sfiora i sei miliardi e mezzo di euro e il tasso di disoccupazione si attesta al 7,1%, dato nettamente migliore rispetto al resto dell’Isola.