Caltanissetta
Prestiti usurai e ritorsioni, quattro arresti a Gela
Tra gli arrestati una parrucchiera trasferita nel carcere femminile di Agrigento
Usura aggravata, danneggiamento ed estorsioni. Sono questi i reati di cui deve rispondere una donna di 41 anni di Gela, di professione parrucchiera abusiva, e quattro persone, di cui un minore, protagonisti di episodi di strozzinaggio e incendio di auto. L’indagine, condotta dai Carabinieri del Reparto Territoriale di Gela e dalla Procura di Gela retta da Salvatore Vella, hanno portato anche al sequestro di 162 mila euro in denaro contante che la parrucchiera nascondeva in casa. Secondo la ricostruzione degli investigatori la donna prestava soldi ad interessi che arrivavano fino al 68 per cento annuo approfittando dello stato di bisogno di gente che non aveva accesso al credito bancario. Chi non poteva più pagare subiva danneggiamenti. Quattro uomini si occupavano di incendiare auto o garage delle vittime con un compenso di 100 euro. Uno degli incendi è stato sventato dai carabinieri..
Non tutte le vittime hanno collaborato. Una vittima è stata denunciata per favoreggiamento personale. Ha dichiarato il falso. Sequestrato una sorta di libro mastro. Le vittime accertate due altre non hanno confermato.