Attualità

Prima notte tranquilla per i nuovi assegnatari allo Zen 2

"Le istituzioni ci sono e agiscono concretamente a tutela dei cittadini"

di Sergio Randazzo -

Dopo tre notti di presidio e il completamento dei lavori di ripristino di vetri, infissi e impianto di allarme, una nuova famiglia ha finalmente preso possesso di un alloggio popolare allo Zen 2. Si tratta di due adulti e sei minori, che hanno ricevuto le chiavi direttamente dal sindaco di Palermo e dagli assessori competenti, in un clima di collaborazione istituzionale pienamente confermato.

Il sindaco ha sottolineato la piena sinergia con Prefettura, Questura e Carabinieri: “Le forze dell’ordine sono intervenute in pochi minuti, dimostrando che lo Stato è presente. Non c’è stato alcun conflitto, solo un’azione tempestiva e coordinata”.

L’alloggio era stato precedentemente liberato da una coppia con tre figli minacciata e costretta a rinunciare, a causa di episodi di intimidazione che avevano incluso il lancio di pietre e calci alla porta. La nuova assegnazione rappresenta dunque un segnale concreto di legalità e sicurezza, frutto del dialogo tra istituzioni e quartiere.

L’assessore all’Emergenza abitativa ha raccontato le giornate intense di presidio, in cui insieme a docenti universitari e a una nota conduttrice televisiva ha dialogato con residenti e famiglie in difficoltà: “Non buttiamo fuori nessuno, ma non tolleriamo chi specula sulle case popolari. Il nostro obiettivo è garantire un tetto a chi ne ha diritto, con sicurezza e trasparenza”.

Anche l’assessore alla Legalità ha evidenziato il valore simbolico dell’operazione: “Legalità e solidarietà possono e devono camminare insieme. Questo è il messaggio che vogliamo dare: le istituzioni ci sono e agiscono concretamente a tutela dei cittadini”.