Catania
Privatizzazione aeroporto: cresce l’allarme per i lavoratori
A Catania torna al centro del dibattito la privatizzazione dell’aeroporto
La pubblicazione del bando per la raccolta delle manifestazioni di interesse finalizzate alla cessione di almeno il 51% del capitale sociale di SAC S.p.A. torna ad alimentare il dibattito sul futuro dell’Aeroporto di Catania e dei suoi lavoratori. Questi ultimi hanno contribuito alla crescita dello scalo, che oggi registra un fatturato superiore a 110 milioni di euro.
Cisal Catania e Legea chiedono l’apertura di un tavolo negoziale con le istituzioni e le parti coinvolte nel processo di privatizzazione, sottolineando come tale scelta possa incidere sull’economia dell’intera Sicilia. Qualora non venisse accolta la proposta di fusione tra SAC e SAC Service, la Cisal chiede l’inserimento, nel bando di gara e nei futuri accordi societari, di specifiche clausole di salvaguardia a tutela dei lavoratori.