Attualità

Privatizzazione SAC, polemiche politiche

Intervento del senatore Antonio Nicita

di Emiliano Di Rosa -

Dopo il via libera dal ministero dei Trasporti alla privatizzazione della Sac (che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso) si stanno alimentando una serie di polemiche politiche. In particolare il senatore Antonio Nicita, esponente del Partito Democratico eletto in Sicilia, annuncia tre iniziative istituzionali a raffica – un’interrogazione al Governo, una richiesta di audizioni nella Commissione bicamerale sull’insularità e una segnalazione all’Antitrust – per mettere un freno a quello che definisce un processo avvolto da “incertezza e opacità”. Una procedura che – come scrive blogsicilia – si innesta su una ferita politica già aperta: quella di Siracusa, provincia azionista esclusa dalla governance della società che ora deve decidere il proprio futuro. La posizione di Nicita non è quella di chi si oppone alla privatizzazione in linea di principio ma piuttosto una questione di metodo e di sequenza. “Prima si costruisce il recinto regolatorio, poi si apre il cancello agli investitori ma così non è stato – dichiara, aggiungendo come “il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha già dato il via libera senza che siano stati definiti i vincoli essenziali ovvero un quadro regolatorio chiaro, una perizia indipendente sull’asset, garanzie vincolanti per i territori serviti”. Tra i profili che Nicita porta all’attenzione del Governo ce n’è uno di particolare rilevanza strategica perché tra i pretendenti figurano fondi sovrani esteri, anche arabi, che impongono una valutazione rigorosa sia sotto il profilo concorrenziale sia sotto quello dei poteri speciali dello Stato”. La voce di Nicita si aggiunge a un fronte critico che, sulla vicenda SAC, ha già prodotto un’anomalia politica di rilievo: un’alleanza trasversale che unisce centrosinistra e centrodestra nel nome degli interessi di Siracusa. Contro le modalità della privatizzazione si erano già schierati il sindaco di Priolo Gargallo Giuseppe Gianni, l’ex assessore regionale Vincenzo Vinciullo e il presidente del Libero Consorzio di Siracusa Michelangelo Giansiracusa.