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Progetto Hackatoh per una Modica più inclusiva e vivibile
La parola hackathon è un neologismo, inventato partendo da due termini inglesi: hacker e marathon. La traduzione letterale sarebbe quindi “maratona di pirati informatici”. In realtà il significato è più ampio. Potremmo definire un hackathon “maratona di esperti informatici” che si incontrano per collaborare e progettare insieme soluzioni. A Modica, fra cinque giorni, professionisti e studenti progetteranno una città più inclusiva, innovativa e attenta alle reali esigenze
Transizione digitale: step d’avvio di Modica Innova, promosso dall’Amministrazione comunale con Sprintaly e l’associazione Modiverso. “Lavoriamo a Modica Innova da oltre sei mesi – afferma l’amministrazione Monisteri- e l’hackathon è la porta d’ingresso di un progetto destinato al futuro che, per la prima volta, unisce 30 tra professionisti e giovani studenti tutti Modicani, tra i 20 e i 45 anni, dai settori del design, tecnologia, marketing, del business e delle scienze umanistiche. Una ‘tre giorni’ che li vedrà impegnati verso soluzioni innovative digitali per promuovere un futuro più inclusivo e sostenibile per la Città.
Ogni progetto proposto dai partecipanti contribuirà a creare un impatto positivo e duraturo per il rispetto per l’ambiente e la qualità della vita. Saranno idee basate sulla concretezza e sulla fattibilità. Testimonianza sono le tre assi su cui l’hackathon si basa: cittadinanza attiva; inclusione e innovazione; spirito di Comunità.