Agrigento

Prorogato il sequestro all’ex patron di Girgenti Acque

Campione è stato rinviato a giudizio nell'ambito dell'operazione "Waterloo"

di Sergio Randazzo -

Prorogato di altri sei mesi il sequestro dei beni dell’ex patron di Girgenti Acque, Marco Campione.

La decisione è stata presa dai giudici della sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo

Il provvedimento è stato emesso al termine dell’ultima udienza, durante la quale è stato ascoltato il perito, che ha risposto alle domande dei giudici, del procuratore di Agrigento, Salvatore Vella, e del pool di legali dell’imprenditore. Il sequestro, eseguito dalla Dia nel novembre del 2022, ha coinvolto 2 società, la partecipazione in altre 6 società, tra cui Girgenti Acque (ora fallita), 9 beni immobili, 26 beni mobili e 38 rapporti finanziari. Il quadro indiziario avrebbe provato la pericolosità sociale, giustificando il sequestro. Campione è stato rinviato a giudizio nell’ambito dell’operazione “Waterloo”, che ipotizza l’esistenza di una vasta rete di protezione istituzionale e politica messa in piedi dall’imprenditore, capace – secondo l’accusa – di corrompere chiunque con i posti di lavoro offerti dal colosso che gestiva il servizio idrico.