Attualità
Prosegue la mobilitazione, si rischiano ingenti danni
Stamattina vertice in Prefettura
Per l’associazione concessionari del Mercato ortofrutticolo di Vittoria la situazione iblea è semplicemente drammatica. Si tratta nei fatti del quinto giorno per la struttura di contrada Fanello di una sorta di apertura fantasma: a mancare anche oggi infatti la merce a causa della protesta contro il caro gasolio. I prodotti rischiano di andare al macero con conseguenze economiche importanti. Ieri pomeriggio la notizia della revoca della protesta degli autotrasportatori in seguito all’incontro a Milano con il ministro Salvini; poi la spaccatura da parte degli aderenti alla sigla Aias, non soddisfatti dell’esito dell’incontro, che hanno scelto di continuare a manifestare. Questa mattina in prefettura a Ragusa intanto si è svolto un incontro tra portatori di interesse e il Prefetto, Tania Giallongo alla presenza del Sindaco di Vittoria, Francesco Aiello e del senatore Salvo Sallemi.
Sul tavolo, le conseguenze dei blocchi autostradali e il rischio di uno stallo economico per l’economia siciliana. Il prefetto ha garantito l’avvio di interlocuzioni con il ministero competente e con i colleghi prefetti delle altre province isolane.
Il riverbero economico è notevole e di ora in ora aumenta, secondo quanto ci viene anche spiegato da Tony Marzotta sulla base del confronto con molti imprenditori. Mentre proseguono a livello regionale i fermi degli autotrasportatori, parallelamente proseguono i sit- in degli agricoltori come accade ad Arizza a Scicli.
Il fermo degli autotrasportatori potrebbe causare disagi anche per altre tipologie di merce.
“Sono stati affrontati i nodi attuali e seguiranno costanti aggiornamenti in stretta sinergia tra la Prefettura e il Ministero competente per definire le prossime determinazioni da adottare”: questo è quanto dichiarato a seguito dell’incontro da Sallemi. Per il Sindaco Aiello occorre fare fronte comune rinnovando l’appello ai sindaci siciliani a tutela dei produttori, chiedendo il supporto delle varie prefetture.